L’Italia non ha più una classifica ufficiale dei singoli

Oggi, come ogni Mercoledì (ed è già scandaloso il fatto che le classifiche vengano pubblicate ben 4 giorni dopo il ricevimento dei dati), vado sul sito delle classifiche musicale ufficiali FIMI. Apro la sezione dei singoli e leggo:

” Gentili utenti, la classifica dei singoli/mix è stata abolita, vi preghiamo di fare riferimento all’area top digital download”

In pratica l’Italia non ha più una classifica ufficiale dei singoli. Permettetemi lo sfogo, ma CHE SCHIFO. CHE MERDA.

Ci si lamenta che il mercato della musica è in crisi e si chiude la classifica dei singoli, che invogliava a comprare pur di regalare posizioni ai propri artisti preferiti? Beh certo però ci reindirizzano ai download… 10 posizioni cagate (scusate l’espressione) che non ti fanno capire un emerita mazza dei gusti musicali degli italiani.

Mi domando perchè, anzichè basarsi solo sui download, l’Italia non abbia seguito l’esepio di tutte le classifiche attuali: uniscono infatti i download alle vendite fisiche e si ha una classifica unica. No. In questo modo le vendite fisiche vanno a farsi fottere. D’accordo che ultimamente la chart era invasa da artisti che “non si sentono in giro” come Anamor con Damela Si (che?), gli Studio 3, tal Bebè Lilly che poi ho scoperto essere una bambina virtuale (!!!), per non parlare delle 20 settimane alla numero uno nella classifica dei singoli di un Extended Play (se è un EP non e un singolo!) e della numero 2 Single collection (in pratica una raccolta, un Greatest Hits!), però cancellarla è troppo

Le probabili conseguenze sono  la fine del cd singolo fisico, quindi del piacere di avere un singolo con copertina e cazzatelle varie. Beh, detto questo meglio che me ne vado sennò mi faccio il sangue marcio per niente, cosa mi aspettavo da questo paese di merda?

~ di ancheno su Gennaio 9, 2008.

Lascia un commento